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Forse il mese più intenso della mia Vita

Non sto a scrivere adesso perché nei dettagli. Voglio solo dire a chi non mi ha visto dal vivo ,in aula e non, che sto bene, con molti impegni ,forse anche qualche record di aule ( 6 aule su otto giorni) , con la Vita che prende direzioni che appaiono inaspettate per poi scoprirle profondamente e anticamente desiderate. Il dolore che ti permette di assaporare appieno la gioia, la tristezza e il rammarico che acconsentono di vivere l’euforia. La capacità di Amare rimane intatta e forse migliore , essere amati una conseguenza e non un obiettivo.
Vediamoci appena possibile per parlare di Vita, di Mente, Cuore, Corpo e Spirito.

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Noi siamo…

Nel Febbraio del 1989 capii che fare il formatore era la mia strada; insegnavo alle scuole medie , a bambini dagli undici ai tredici anni,e grazie al fascino di Daniele , fantastico istruttore del corso Memotec, compresi la magia d’insegnare agli adulti . Dalla Pedagogia all’Andragogia….
Poche ore prima una frase si era impressa nella mia mente come un faro in grado d’illuminare la mia allor davvero giovane 🙂 esistenza ; una frase il cui concetto era sempre stato da me pensato ma mai elaborato con quella linguistica così nitida e bella. Come spesso accade nella formazione impariamo bene qualcosa che in realtà avevamo già appreso ma non ben codificato.
La frase? Semplice : Noi siamo la somma dei nostri pensieri …. Così diceva Daniele tranquillizzando le nostre menti che avrebbero ricevuto solo altri pensieri a quelli già pensati . Così dall’89 , per chi era nato ;-), abbiamo pensato, sommando pensieri a pensieri ,ed oggi , se approviamo quest’affermazione, siamo quello che abbiamo pensato e come dice qualcun altro anche quello che abbiamo mangiato . Allora pare semplice considerare che “domani ” saremo quello che decideremo di pensare e anche di mangiare . Possiamo cominciare oggi consapevoli che sarà una somma e che alcuni brutti pensieri o alcuni cibi cattivi o tossici avranno bisogno di notevoli “addendi” ( eh si , insegnavo anche matematica 🙂 ) per diluirsi tra quelli positivi e sani.
Certo il momento giusto per piantare un albero è vent’anni fa , o nel mio breve racconto 24 anni fa, ma il secondo momento giusto e’ oggi, adesso . Facciamolo , se vi va, insieme!

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