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Andrea , Mental Trainer for Excellence Team with Emotional Intelligence

Andrea Di Martino , Mental Trainer with Emotional Intelligence

Andrea Di Martino ,
Mental Trainer with Emotional Intelligence

Grazie a Scelte Strategiche e al Team di Six Seconds  per aver permesso questa mia partecipazione di tre giornate ad un evento importante.

Grazie allo Staff e a Fri Communication per la foto.

Sondaggio sulla periodicità dei post…

Andrea in sala registrazione

Andrea in sala registrazione

Un lunedì intermodale con Broomella a Roma

Anche in pieno autunno sto usando Broomella, la mia Brompton giá comparsa su Rai Uno e voglio condividerne sia il reale utilizzo che l’Approccio Mentale che ne sta dietro.

Lunedì 26 novembre , la settimana inizia con un appuntamento per 5 ore di coaching, pranzo incluso, da tenersi in qualche hotel a Fiumicino Aereoporto , perchè Lei, la mia coachee di un certo prestigio, viene da Milano , atterra , fa coaching  con me e riparte. Di partire da Mentana in Moto non ne ho proprio voglia,significherebbe  un’oretta in sella in mezzo al traffico pieno, la macchina è già esclusa a priori quindi resta Lei, Broomella e il Trasporto Intermodale.20120517-091919.jpg

Il fatto è che dopo ho ho altri impegni e che forse è il caso di dormire a Roma dai miei. Insomma mi organizzo e sentite che tragitti compio o meglio immaginateveli.

Esco di casa già pedalando con Borsa Pc, Professionale  Brompton sul telaio davanti e     Borsetta da portapacchi Brompton per il cambio e la notte dai miei.

Broomella Binari stazione

15 minuti, 7 km e ho raggiunto la stazione di Monterotondo. Ed eccoci a prendere il nostro primo mezzo che rende Intermodale il nostro trasporto Personale. Questo mezzo lo chiameremo E-Uno.

Mentre sono sul treno verso Fiumicino mi comunicano telefonicamente che la “lezione” si terrà nella sala Carafa dello Sheraton Golf, non proprio a Fiumicino Aereoporto quindi.

Sheraton

 

Apro l’Ipad e vedo dalla cartina che da Muratella è raggiungibile facilmente. Infatti in 10 minuti raggiungo lo Sheraton Golf che ben conosco per avermi ospitato in vari corsi da discente e da docente, l’ultimo a Novembre dell’anno scorso Convention per Unacma, la convention che ho aperto con la “rottura  di schemi” di entrare e sparire suonando l’armonica, ma questa è un’altra storia.

E’ davvero una splendida giornata, tiepida e con tanta luce , piacevole questa pedalata sotto il sole delle dieci e trenta più di quella tra gli alberi di Mentana e Monterotondo.

Arrivo davanti all’albergo e istintivamente chiudo tutto per presentarmi alla reception , operazione che sapete necessita di 18 secondi ma che con il bagaglio posteriore diventa più lunga anche perché sono meno avvezzo a portarlo.

Alla reception mi dicono che la sala è nella nuova sede a meno di un km più avanti, si propongono subito di accompagnarmi con la loro navetta , offerta che accetto proprio per non aprire e richiudere per un tragitto così breve. Nella micro attesa che la navetta arrivi non mancano le domande su Broomella da parte del personale dell’albergo, ormai sono abituato ed ogni volta mi pento di non aver ancora realizzato un foglietto con tutte le risposte alle domande piu’ comuni.

Ecco la Navetta, scende l’autista e, come accade con i taxi,  il bagaglio che vuole impugnare è proprio Lei, facendolo come se niente fosse ed è proprio Lei che preferisco posizionare io nel portabagagli. Ci faccio una battuta sopra mentre teniamo in due Broomella e dico ” tanto non te la lascio:-)” Saliamo tutti sulla Navetta, mezzo che chiameremo E-Due.

Arrivati in pochi secondi, l’autista  mi accompagna rassegnato a portare una delle due borse piuttosto che Broomella che spingo con un dito dal sellino o meglio dalla nuova Sella Bianca, omaggio di Bbike per la conferenza sulla creatività tenuta da loro lo scorso 18 ottobre.

Lo stesso autista mi ricorda che ho la possibilità di lasciarla in un deposito bagagli e io gli ricordo che questa opzione non è prevista.

Infatti in un attimo siamo nella Sala disposta a “Consiglio d’Amministrazione” per 8 partecipanti dove mi organizzo per svolgere la mia professione che inizierà con la restituzione del test d’Intelligenza Emotiva. Quando conosco le persone , il livello di vita che hanno raggiunto e vedo le barrette del Test di Six seconds che immancabilmente lo rispecchiano ricevo sempre una spinta in più affinché tutti possano misurare e migliorare la propria intelligenza emotiva, magari partendo da qui.

Finisco l’incontro e,all’uscita dell’Hotel, Broomella ritorna protagonista proprio agli occhi della mia “magra” coachee che testato il peso esclama ” davvero una bella idea questa cosa qui” ? Sorrido , inizio a pedalare e saluto con il braccio alzato.

Ora l’impresa é raggiungere da lì la nuova sede di un nostro cliente , Progedil,

la nuova prestigiosa sede del gruppo Progedil inaugurata quest'anno.

la nuova prestigiosa sede del gruppo Progedil inaugurata quest’anno.

a Mezzocamino, e apparentemente i due posti sono connessi solo con il Grande Raccordo Anulare davvero poco consigliato , e vietato, a tutte le bici.

Mi vado ad appoggiare su una ” ciclabile ” sul Tevere , dal lato opposto di quella ufficiale , attraverso il Tevere proprio su un camminamento del GRA , raggiungo la vera ciclabile che però seguendo il percorso del Tevere è davvero lunga, e per arrivare asciutto e in tempo mi faccio dare un passaggio da Samarcanda, la compagnia Taxi che prediligo.Taxi che chiameremo “E-Tre“! Non devo tirare neanche fuori l’Ipad perchè c’è il loro a disposizione del passeggero .  Arrivo , asciutto e Puntuale, riunione con i Capi , intervento nella plenaria con la sala conferenze veramente stracolma e poi l’angelo che mi accompagna in automobile  alla metro, automobile che chiameremo                      “E-Quattro” . Metropolitana che chiameremo “E-Cinque” . Pedalo 700 metri , un piatto di verdure da Aristocampo e sono già a casa dei miei per un bel sonno ristoratore e sognatore. E uno, e due , e tre, e quattro e cinque…che Trasporto Intermodale.. e nei sogni già vedo altre giornate belle , intense come questa! Broomellatevi!

The Juggling Metaphor Method

JUGGLING METAPHOR METHOD

Michael Gelb imparò a giocolare nel 1973, mentre frequentava un programma di studio residenziale della durata di dieci mesi con J.G.Bennett, alla Accademy of Continuous Education in Inghilterra. Nel 1974 fece ritorno negli Stati Uniti, arrotondando le sue entrate esibendosi come giocoliere in Harvard Square. Nel 1975, Michael si trasferì a Londra, dove cominciò un corso di formazione triennale per diventare istruttore dell’Alexander Therapy per l’integrazione del corpo con la mente. Allo stesso tempo stava completando la ricerca per un master focalizzato sull’apprendimento e sull’insegnamento dell’arte della concentrazione rilassata. Come parte di questa ricerca, Gelb decise di migliorare il suo juggling e di sviluppare un metodo per usare il juggling per comunicare le sue idee sull’apprendimento e su come apprendere meglio; fu così che ebbe origine il Jugging Metaphor Mehod. Gelb supportò la sua ricerca insegnando juggling ed esibendosi in night club, nei festival, per strada e ai concerti, comprese le apparizioni con i Rolling Stones e Bob Dylan.

Mentre Gelb conduceva la sua ricerca, Tony Buzan era impegnato nel perfezionare la scoperta del Mind Mapping, curare l’International Mensa Journal, scrivere il best seller Use Both Sides of Your Brain, e sceneggiare ed esibirsi in un programma per la BBC sull’apprendimento e su come apprendere meglio. Tony trovò anche il tempo di scrivere un libro di poesie e condurre la sua propria ricerca sul miglioramento del corpo e della mente, che includeva uno studio personale sulla Alexander Therapy.

Nel lavorare alla sua tesi per il master, Gelb apprese il metodo di Mind Mapping da Buzan. Applicando questo metodo Gelb completò la sua tesi, che venne poi pubblicata, diventando un best seller ancora oggi disponible in quindici paesi. Al contempo, Gelb introdusse Buzan al Juggling Metaphor Method. Questo fu l’inizio di una straordinaria collaborazione e amicizia e nel 1978 Gelb e Buzan unirono i propri talenti per creare il Mind and Body Seminar, uno straordinario training di cinque giorni per leader. Nel 1985 cominciarono a lavorare sulle Mappe della Mente, che sarebbero infine diventate Lessons from the Art of Juggling.

Insegnando separatamente o insieme, sia Gelb sia Buzan usano il Juggling Metaphor Method come parte integrante dei loro seminari. I loro studenti includono senior executive e alti dirigenti di compagnie quali Amoco, Du Pont, Merck, AT&T, Bell Atlantic, Xerox e Goldman Sachs; associazioni educative, sovrintendenti, direttori, insegnanti e studenti di tutte le età, compreso un gruppo di 2.000 bambini a Soweto, in Sud Africa; l’Esercito degli Stati Uniti, la Guardia Nazionale, le accademie di Polizia della Virginia del nord e di Londra, e molti altri gruppi quali l’Organizzazione dei Giovani Presidenti, la Nightingale-Conant Corporation, le squadre britanniche olimpioniche di canottaggio e quelle di scacchi, la National Public Radio.

Come spiegano loro stessi nel libro Lessons From the Art of Juggling, “ogni esperienza di apprendimento fornisce una preziosa opportunità per rivisitare i principi fondamentali della crescita e del cambiamento. Durante gli ultimi 25 anni abbiamo completato la nostra ricerca accademica sul cervello e sull’apprendimento con test pratici. Ci siamo messi alla prova continuamente imparando nuove cose, in particolare cose per le quali ci avevano detto da piccoli che non eravamo portati. Abbiamo così acquisito nuove capacità, come cantare, nuotare, ballare, tennis, lingue straniere, arti marziali, disegnare e giocolare.

Ciascuno di questi soggetti potrebbe costituire una fertile metafora per esplorare l’arte dell’aprrendimento e della vita. Ma il juggling offre qualcosa di speciale. Lo abbiamo scelto come focus del nostro libro perchè apprendere qualsiasi cosa include il mantenere un numero di cose “in movimento” allo stesso tempo; perchè “far cadere le palle” fornisce una metafora ideale per la capacità di affrontare gli sbagli, che noi consideriamo essere una delle abilità più importanti della vita; perchè è facile da apprendere e offre uguali opportunità ad entrmbi i sessi e alle persone di tutte le età; perché puoi praticarlo da solo o in compagnia, e tutto ciò di cui hai bisogno sono solo delle palle e le tue mani; perché i miglioramenti nel juggling sono facili da verificare, e puoi continuare a migliorarti per tutto il corso della vita. Il juggling promuove inoltre un senso di pace interiore nel pieno dell’attività, una esperienza speciale di mente e corpo in armonia. E il senso di allegria essenziale che lo informa incoraggia un facile accesso alla fondamentale modalità umana dell’apprendimento e del gioco. Infine, in modo immediato e semplice, la pratica del juggling ci allinea con il ritmo universale, con quel pulsare silenzioso e perfetto, un complesso di onde e risonanze, che è assolutamente unico e individuale, e che ci connette a tutta la creazione.”

Da The Juggling Magazine http://www.jugglingmagazine.it/new/index.php?id=100

Oggi in Personal Coaching ho insegnato a Giocolare ad uno dei miei preferiti Coachee, una donna in carriera, mamma, che proprio in questi giorni riceveva una promozione meritata. Era tanto che non insegnavo one to one, sono stato ripagato dalla luce di gioia nei suoi occhi, dall’entusiasmo che sprizzava dal corpo…..Solo giocolando si può capire e tutti possiamo riuscirci in 18 minuti, con un metodo.

Ancora Social Team Building, per Elis e in una location meravigliosa

Vi aggiorno con le foto ma intanto Dado si gode la piscina, che sarebbe nulla se non ci fosse la disponibilità e la cordialità dei Gestori. Vedete il sito dell’Agriturismo i Casali della Parata e fateci un pensierino se potete regalarvi dei giorni qui. Stanno lavorando intensamente per aiutare lo sviluppo della conoscenza dell’energia rinnovabile nelle scuole, sono i partecipanti del Master MBA del Politecnico di Milano che collaborano con Elis.

Elis ha creato un mail group dove ci si sta scambiando opinioni e si rimane collegati! Incollo una delle ultime mail che esprime lo Stato d’Animo di questi giorni dopo il Team Building!

Ciao a tutti!
Volevo aggiungere alla lunga lista anche il mio “feedback” positivo all’esperienza Outdoor EMBA.
E’ stata un’occasione unica per conoscerci meglio e rafforzare i rapporti interpersonali.

Un ringraziamento speciale ad Andrea, Debora e tutto lo staff, che ci hanno permesso di imparare molto e dato tanti spunti di riflessione; particolarmente apprezzata la passione con cui svolgete questo lavoro, ragazzi!

Approfitto per condividere le foto che ho scattato durante il weekend insieme; le ho caricate senza fare nessuna selezione, per cui siete liberi di guardarle o scaricarle come vi pare. Ecco il link di Dropbox:
https://www.dropbox.com/link/17.YX8Nzmz_Py?k=9c32a3ddfa90b917094fa5e42961f65f

Un abbraccio a tutti e a presto!

F

Vi racconto stralci del Team Building con Materica a San Marino

E comincio partendo dalla fine, dalla mail che mi è giunta come regalo prima di andare a riposare…

Andrea,

Vorrei tu mi potessi ripetere , mettere per iscritto , quella parte maravigliosa in cui hai
dato voce con chiarezza da pelle d’oca a tutto quello che sento , che vedo chiaro , in cui credo ..
quella parte in cui nell’ ultima mezz’ora hai parlato di quello in cui credi , quella parte in cui hai
detto che ognuno di noi puo’ fare la differenza , che ognuno di noi può cambiare la vita degli altri ..fino all’immagine della bambina sulla spiaggia.
Perchè quando un anno fa mi hai chiesto quale era il mio obbiettivo eccellente , che non sembrava chiaro dai dati ed io cercavo una risposta nel lavoro , non avevo chiaro che la risposta era in quello che avevo già , perchè per me è normale .
Perchè da un po’ di tempo ormai sento forte che posso cambiare le piccole cose ,
che posso fare la differenza , sento che è importante ascoltare un amico e trasmettere forte quello che sento e che questo gli fa bene e questo mi fa stare bene ,
sento che ho un dovere morale una missione di trasmettere l’entusiasmo , la passione e l’amore per questa vita meravigliosa , per gli altri , e questo mi da un ‘energia che si autoalimenta e che non sembra non finire mai . Sento che questo è il solo modo per vivere davvero.
Perchè è vero che sono finalmente serena ora che anche grazie a te ho imparato a prendermi
il tempo per me stessa , e ritrovare l’energia e la forza da dedicare agli altri.
Ma mai come oggi nelle tua parole sono riuscita a mettere tutto così bene in fila …con tanta lucidità d’esposizione e chiarezza ….ho provato a trattenerle ma mi sono sfuggite ….
Lo so che è una richiesta bizzarra……ma se un giorno ti venisse voglia di metterlo per iscritto
ricorda che io vorrei conservare le tue parole .
…potresti scrivere un libro !
Un grazie basta per tutto questo? …. bha direi riduttivo! 🙂
un abbraccio con il cuore .
C.

Scopri  Materica!

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